Dal 9 novembre 2015 le visure catastali contengono un dato importante: la superficie catastale espressa in metri quadri dell’immobile. Si tratta di un’importante innovazione inserita nella attesa riforma del Catasto. Cerchiamo di capire come l’Ufficio del Catasto inserisce questo dato nelle visure catastali.
Il passaggio dai vani ai metri quadri è un’importante innovazione. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ha riguardato 57 milioni di immobili su 61 registrati in Catasto. Sono stati esclusi quegli immobili censiti in Catasto ma privi della relativa planimetria catastale. Si tratta di immobili non di recente costruzione e rispetto ai quali non è stata predisposta la planimetria o non è stata comunque depositata in Catasto. Si verifica spesso anche un mancato allineamento dei dati tra Catasto e Conservatoria. La planimetria può infatti risultare allegata all’atto notarile ma non essere depositata in Catasto, determinando quindi quegli errori catastali cui abbiamo fatto riferimento. In ogni caso, il DPR n. 78/2010, all’articolo 19 comma 4, ha disposto che la planimetria catastale deve obbligatoriamente essere depositata in Catasto ed allegato all’atto notarile in caso di vendita dell’immobile.
Immobiliare ArteCasa comunica in via ufficiale il cambio della propria sede di lavoro.
La nuova sede sarà sita in Via Torricelli 30/a sempre a Seregno.
Lo Staff
COME FUNZIONA IL LEASING PER LA CASA?
Il leasing immobiliare (o locazione finanziaria immobiliare) prevede la possibilità, nei confronti di chi non ha sufficiente denaro per acquistare casa, di chiedere che ad effettuare l’acquisto sia una società di leasing o un istituto bancario. Queste ultime, dopo il rogito dell’immobile, concedono poi l’immobile in uso al soggetto interessato all’acquisto tramite una sorta di affitto, a fronte del pagamento di un canone periodico (una specie di canone di locazione). L’attività di leasing viene esclusivamente riservata alle società finanziarie e agli istituti bancari, iscritti in appositi elenchi della Banca d’Italia.
Dalla detrazione dell’IVA per le abitazioni in classe energetica A e B, al leasing immobiliare, fino all’agevolazione prima casaraddoppiata al bonus per le giovani coppie all’eliminazione della TASI sulla prima casa. Tante sono le misure che ha introdotto la Legge di Stabilità 2016 in vigore dal 1 gennaio 2016 per rilanciare il settore immobiliare e in particolar modo favorire l’acquisto della prima casa.